I LIBRI DI GUDI - recensione/L'inesorabile caducità dei fiori"

I LIBRI DI GUDI - recensione/L'inesorabile caducità dei fiori"

"L'inesorabile caducità dei fiori" è la storia di Glenda, una ragazza di 21 anni, del suo lavoro come bidella, di una vita semplice, circondata dagli affetti e da una quotidianità rassicurante. Finché, il signor Baldi, professore nella scuola dove Glenda lavora, stravolge la sua vita, inducendola a guardare l'universo da un altro punto di vista. "Il battito d'ali di una farfalla può provocare un uragano dall'altra parte del mondo". Questa semplice frase basta a spingere Glenda verso la ricerca del vero significato dell'esistenza, che si delinea come un perfetto equilibrio tra la vita e la morte. Questo romanzo è una storia sul senso del tempo, sull'accetazione del lutto. Una storia fatta di parole, parole che riescono a spiegare il senso di vuoto che ogni individuo prova, nel suo passaggio sulla Terra, pensando a quanto tutto sia infinitamente più grande, più potente, fugace, e inesorabilmente caduco, appunto. È una storia di giovinezza e vecchiaia, sull'importanza della memoria e dei ricordi, su ciò che lasciamo a questo mondo, quando ce ne andiamo, sul tentativo di non essere mai dimenticati. Edith ha raccontato, in queste pagine, la tenerezza, riuscendo a delineare, per quanto possibile, il senso della vita. Bello, stupefacente, incredibilmente toccante. Sono rimasta incollata alle pagine, e ho finito questo libro in un giorno, sotto l'ombra di un albero, in mezzo ad un parco. E vi giuro che, come raramente prima, ho provato, leggendo questa storia  un'esplosione di felicità interiore, e sono riuscita a guardare in faccia, per un momento, l'essenza di tutto ciò che ci circonda. Consigliatissimo!

I LIBRI DI GUDI

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